21. July 2019 - 9:00 till 14:30
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Dimore Storiche - visita a Villa Campolieto e Villa Tufarelli | Ercolano | Sunday, 21. July 2019



In occasione della Napoli 2019 Summer Universiade, un ciclo di visite guidate gratuite porterà i visitatori alla scoperta delle più belle dimore storiche della Campania: da Napoli a Salerno, da Benevento a Avellino e Caserta.

Il progetto è ideato e curato dall' Associazione Dimore Storiche Italiane con il supporto di Scabec e della Regione Campania.
I tour, in inglese ed italiano, sono gratuiti e con trasporto in mini bus incluso. Si consiglia un abbigliamento semplice e scarpe comode.

Itinerario
l'itinerario, con partenza da Caserta, porterà i visitatori alla scoperta di Villa Campolieto a Ercolano e di Villa Tufarelli a a Cremano. Le prenotazioni vengono effettuate esclusivamente online e accettate fino a due giorni prima dell'evento. Nello specifico verranno accettate prenotazioni entro 19 luglio alle 12:00

Orari
ore 9.00 - partenza da Caserta, Piazza Dante Alighieri in bus
ore 10.15 - arrivo a Villa Campolieto a Ercolano
ore 10.30 - visita guidata alla Villa
ore 11.15 - partenza per Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano
ore 11.45 - light refreshment e visita guidata alla Villa
ore 12.45 - partenza con bus per Caserta
ore 14.30 - arrivo a Piazza Dante Alighieri - Caserta

Descrizione
Sorta in una posizione fra le più felici e suggestive, a valle della borbonica strada delle Calabrie, non lontano dalla Reggia di Portici e contigua alla Villa Favorita, Villa Campolieto venne edificata per volontà del Principe Luzio De Sangro, Duca di Casacalenda, che nel 1755 affidò il progetto e l’esecuzione dei lavori a Mario Gioffredo. I lavori si protrassero per un ventennio per la terribile eruzione del Vesuvio del 1758, per beghe del duca con i confinanti e per problemi di visuale e panorama. Nel 1761 il Gioffredo abbandonò il cantiere, per contrasti insorti con il committente, e i lavori furono portati avanti da Michelangelo Giustiniani e, infine furono completati da Luigi Vanvitelli che il duca, allora Governatore del Monte di Pietà, aveva avuto modo di conoscere ed apprezzare. L’edificio è a pianta quadrata e si sviluppa su cinque livelli. Con lo scalone alle spalle si ammira il fondale ideato dal Vanvitelli.


Villa Tufarelli, costruita all’inizio del Cinquecento come complesso rustico organizzato intorno ad una corte centrale, subisce una radicale trasformazione nei due secoli successivi divenendo una lussuosa residenza. Nel Settecento entra a far parte delle proprietà dei conti Tufarelli che la destinano a casino di caccia, luogo di incontro e svago dei nobili della corte borbonica. Dalla metà del ‘900 viene eletta a dimora stabile dalla famiglia Tufarelli. A distanza di 350 anni la Villa appare intatta ed in perfetto stato di conservazione: sia negli ambienti esterni con la sobria architettura in pietra grigia vesuviana, i loggiati, le balaustre e le arcate, che all’interno, con i sontuosi salotti di rappresentanza affrescati con grillages, finte architetture e scene di caccia, tipiche decorazioni settecentesche delle ville vesuviane erette lungo il Miglio d’oro, l’antica strada regia di Carlo di Borbone.